|
|
|
|
Jaccio Crudele e Maiolica
La passeggiata è facile ma un po' faticosa all'inizio. Da Leonessa si percorre in automobile la strada provinciale che conduce al Terminillo; quattro chilometri dopo la frazione di Fontenova si scorge sulla sinistra una strada bianca chiusa da una sbarra. Sulla strada asfaltata, dopo la curva c'è una piccola area per parcheggiare. Prendere la carrareccia che sale con un pendio piuttosto ripido; nella salita si incontra a sinistra il sentiero 440 che conduce al rifugio Maiolica (chiuso, usato dai pastori) e che si può percorrere all'andata o al ritorno per chiudere l'anello; successivamente, alla Sella Jacci si incrocia sulla destra la prosecuzione del sentiero 440 e 404 che conducono a Jaccio Crudele (così chiamato perchè anticamente vi era lo stazzo - jaccio - di un pastore di nome Crudele) e al rifugio Sebastiani. Per salire alla cima di Jaccio Crudele (1980 m.) dalla quale si gode un meraviglioso panorama sui monti Terminillo e Cambio bisogna lasciare il sentiero segnato e salire sulla ripida cresta erbosa. Si continua dunque sulla carrareccia che dopo circa 30 minuti di cammino scavalla il crinale e scende lingo l'altopiano denominato Prato Gelato costeggiando la base del Monte Porcini (1982 m.) e giunge dopo altri 30 minuti di comodo cammino in discesa al rifugio e al fontanile di Maiolica dove si abbeverano mucche, pecore e cavalli. Di qui si torna percorrendo il sentiero 440 che sale per poche decine di metri scavalla la cresta e percorre il costone SO del Monte Porcini, con bel panorama sul Monte Terminillo, la Vetta Sassetelli e la valle della Meta. In altri 30 minuti di cammino si giunge alla strada asfaltata dove abbiamo lasciato l'automobile.
|
|
Inviare a
webmaster@leonessano.it un messaggio
di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
|