I Sesti

leonessa-stemmaNel nucleo urbano di Leonessa, subito dopo la sua fondazione, confluirono in diverse fasi la maggior parte degli abitati dei vari castelli dell’altopiano. Nei primi anni del XV secolo il territorio di Leonessa venne diviso in sei grandi porzioni di territorio, dette Sesti, ai quali furono aggregati gli antichi villaggi.
Ogni Sesto prese il nome del castello più importante e comprendeva alcuni degli antichi villaggi dell’altopiano; ciascuno di essi aveva il suo Santo Patrono ed una chiesa dedicata nella nuova città:

  • il Sesto di Corno comprendeva i nuclei di Ripa del Corno, Vallonina, Grotte;
  • il Sesto della Croce comprendeva il castello omonimo (presumibilmente situato all’altezza di Volciano), Vindoli, Sala, Vallimpuni, San Clemente, Colle Secco, Belfiore, Volciano, Viesci, San Vito, San Manno;
  • il Sesto di Torre era composto dagli antichi castelli di Narnate o Torre (situato sul colle tra Vallunga e Capodacqua), Pianezza, Ocre, San Giovenale, Vallunga, Carnacile e Capodacqua;
  • il Sesto di Terzone era formato dal castello omonimo (situato presso l’attuale San Paolo)e dai villaggi di Cellis, San Venanazio, Sant’Angelo, Corvatello e Corumano;
  • il Sesto di Poggio comprendeva il castello omonimo, dall’incerta ubicazione, e i villaggi di Piedelpoggio, Carpineto, Casanova, Albaneto, Cerreti, Villa Magina e Villa Castiglioni;
  • il Sesto di Forcamelone comprendeva il castello omonimo, ubicato nei pressi del passo del Fuscello e gli antichi nuclei di Camporsentino e Machilone e, più tardi, tutti i villaggi del Piano di Sotto, in direzione nord-ovest.

I Sesti concorrevano ad una famosa corsa dei cavalli, il “palio del Velluto”, che a partire dal 1464 concludeva la Fiera dei SS. Pietro e Paolo; il Sesto vincitore della gara si aggiudicava in premio un “Pallio” di velluto. Il palio si tenne ogni anno fino al 1557, quando il governo farnesiano decise di interromperlo per i fatti di sangue che spesso si verificavano. Il Comune di Leonessa, nel 1997, ha ripristinato il palio che oggi si tiene l’ultima settimana di Giugno in concomitanza con la festività dei SS. Pietro e Paolo.